Le due facce di un artista da riscoprire. Serge Brignoni a Chiasso

M.a.x. Museo, Chiasso / Museo delle Culture, Lugano - fino al 19 gennaio 2014. Non solo surrealista: Serge Brignoni, avanguardista sempre originale, è ricordato con una doppia mostra a Chiasso e a Lugano. E alle sue opere si affianca la sua straordinaria collezione di arte etnica.

Non è un nome altisonante fuori dai confini svizzeri, quello di Serge Brignoni (San Simone di Vacallo, 1903 – Berna, 2002). Ma la sua mostra in due sedi (al Museo M.a.x. di Chiasso e al Museo delle Culture di Lugano) racconta un artista davvero di grande interesse, a tratti straordinario. Brignoni fu il più importante esponente del Surrealismo svizzero, ma la definizione gli va stretta: la sua opera attraversa molti altri stili, e anche dopo il Surrealismo sperimenta strade inedite in maniera personale, spesso anticipatrice come nel caso dei collage.
Ticinese di nascita, a Berna, Berlino e poi a Parigi prima del rientro in Svizzera durante la Seconda guerra mondiale, Brignoni instaura rapporti con i maggiori avanguardisti dell’epoca (in mostra lo testimoniano un lavoro a quattro mani con Picasso e uno specchio fatto con scatole di sardine che Brignoni donò a Giacometti come pagamento per un debito). Il suo stile rimane sempre autonomo e un po’ eccentrico. Nella pittura, nel collage – come detto – e persino nelle sculture surrealiste degli Anni Trenta, in linea con quello stile che era tra gli altri di Giacometti, ma caratterizzate da una sperimentazione personale anche sul piano dei materiali.

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Serge Brignoni - Artista e collezionista. Il viaggio silenzioso - veduta della mostra, Chiasso/Lugano 2013

Serge Brignoni – Artista e collezionista. Il viaggio silenzioso – veduta della mostra, Chiasso/Lugano 2013

Oltre che artista, Brignoni fu tra i maggiori collezionisti di arte etnica. Arricchirono man mano la sua collezione maschere, totem, manufatti rituali provenienti dai quattro angoli del globo, luoghi che mai visitò di persona. I pezzi tratti dalla sua collezione vengono affiancato alle sue opere e costituiscono una delle due facce complementari della mostra. In un dialogo che non è mai corrispondenza diretta, ma confronto fecondo. L’artista non si è mai abbandonato, infatti, a un primitivismo letterale, ma lo scambio tra la sua poetica e le creazioni da lui collezionate è comunque tangibile.

Stefano Castelli

Chiasso // fino al 19 gennaio 2014
Serge Brignoni – Artista e collezionista. Il viaggio silenzioso
a cura di Francesco Paolo Campione e Nicoletta Ossanna Cavadini
Catalogo Silvana Editoriale
M.A.X. MUSEO
Via Dante Alighieri 6
+41 (0)91 6825656
[email protected]
www.maxmuseo.ch

Lugano // fino al 19 gennaio 2014
Serge Brignoni – Artista e collezionista. Il viaggio silenzioso
a cura di Francesco Paolo Campione e Nicoletta Ossanna Cavadini
Catalogo Silvana Editoriale
MUSEO DELLE CULTURE
Via Cortivo 24/28
+41 (0)58 8666960
info@[email protected]
www.mcl.lugano.ch

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Stefano Castelli

Stefano Castelli

Stefano Castelli (nato a Milano nel 1979, dove vive e lavora) è critico d'arte, curatore indipendente e giornalista. Laureato in Scienze politiche con una tesi su Andy Warhol, adotta nei confronti dell'arte un approccio antiformalista che coniuga estetica ed etica.…

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