Lo Strillone: fuga dal libro, 820mila lettori persi nel 2014 su La Repubblica. E poi imprese culturali a Roma, San Valentino, Rodi al Louvre

L’Italia si conferma sempre più rallentata nei consumi culturali. Legge almeno un libro all’anno il 41,4% degli italiani, il che significa che oltre metà della popolazione non ne legge. È La Repubblica a riflettere sulla sconfortante realtà, titolando: “È fuga dal libro, altri 820mila lettori persi nel 2014”. I dati arrivano dall’Associazione italiana editori (Aie), […]

L’Italia si conferma sempre più rallentata nei consumi culturali. Legge almeno un libro all’anno il 41,4% degli italiani, il che significa che oltre metà della popolazione non ne legge. È La Repubblica a riflettere sulla sconfortante realtà, titolando: “È fuga dal libro, altri 820mila lettori persi nel 2014”. I dati arrivano dall’Associazione italiana editori (Aie), che ha scattato questa fotografia impressionante sulla non lettura: “Il Nord legge più del Sud, ma perde il 4% circa nelle varie aree. Si salvano solo i ragazzi, metà dei quali, fino ai 18 anni, legge almeno un libro all’anno”. Toni positivi ancora su La Repubblica, dorso romano, secondo il quale l’industria culturale della Capitale è ricca di un network di ben 50mila imprese: che occcupano 141mila persone, con un fatturato di 9,3 miliardi di euro. “Un volano decisivo per spingere il turismo che rimane ancora poco valorizzato rispetto alle potenzialità”.

I video di
Seguici su

Il Corriere della Sera, nell’edizione capitolina, anticipa San Valentino, per informare che in ventuno sedi museali cittadine “chi si ama paga la metà”: dal Colosseo al Porto di Traiano a Fiumicino, all’Area Archeologica di Villa Adriana, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Italia Oggi va invece in trasferta in Francia, per raccontare dei tesori di Rodi e del Mediterraneo orientale esposti al museo del Louvre: “reperti archeologici frutto degli scavi a Rodi che testimoniano l’influenza che l’isola aveva 3mila anni fa. Gli oggetti più significativi sono riuniti nella vetrina centrale dell’esposizione che racconta l’antica Rodi e la sua avanguardia: il cucchiaio egizio, che ha la sagoma di una nuotatrice degli anni 30, coabita con il sigillo del faraone Neckao (VI aC)”.

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Massimo Mattioli

Massimo Mattioli

É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto.…

Scopri di più