Archivio

Nella storia della ceramica italiana. Morto a 74 anni Giancarlo Bojani, per oltre un ventennio alla guida del MIC di Faenza

Dal 1979 al 2001 è stato direttore del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, nella cui biblioteca sono catalogate oltre 500 pubblicazioni a sua firma.…

Pittura, passepartout per l’immaginario di Glegor Gleiwitz

Fino al 16 giugno, le tele di Glegor Gleiwitz trasformano gli spazi di Nam Project a Milano in un’inaspettata cattedrale nell’art district di Via Ventura.…

Golfo mistico

Molte le partecipazioni nazionali dai paesi del Golfo quest’anno alla Biennale di Venezia: Arabia Saudita,…

Italian Strangers

Fra i 14 artisti selezionati da Bartolomeo Pietromarchi per “Vice versa”, la mostra del Padiglione…

Biennale Updates: macerie a Venezia. Fra Italia, Spagna, Israele e Grecia, fra i topic più ricorrenti c’è quello della distruzione

“L’ambiente è tramutato in un sentiero tortuoso, invaso da ostacoli e macerie realizzati in bronzo, interrotto da un muro che impedisce l’accesso a un’ultima stanza”.…

Lorenzo Aceto: primitiva pittura

Scene primordiali, strutture remote e memorie primitive. Questo il nucleo profondo della personale di Lorenzo Aceto da Cesare Manzo. Fino al 5 giugno, la giovane…

Lo spirito di “vice versa” secondo Bartolomeo Pietromarchi: una mostra solida e viva, altro che Sgarbi…

Il curatore del Padiglione Italia racconta il suo progetto, non dimenticando di rispondere alla critiche.…

Dialoghi di Estetica. Parola a goldiechiari

Dopo l’intervista con Italo Zuffi, la rubrica del LabOnt di Torino resta nel campo degli…

Le infinite vie della Street Art. A Modena un pomeriggio tra festival, casi studio, video e performance. Mentre Ozmo progetta un intervento su un muro del Teatro delle Passioni

“Riflettere sulla street art significa addentrarsi in un territorio costellato dagli equivoci, in cui la vocazione critica e sovversiva dell’arte entra in risonanza con il…

Gaspar van Wittel. O della genesi del vedutismo

Chiamatelo come volete, van Wittel o Vanvitelli, ma è lui il capostipite del vedutismo italiano. Dalla sua maniera discendono i grandi veneti: Carlevarijs, Canaletto, Guardi.…