La New York segreta del fotografo Richard Sandler. Che la racconta così ad Artribune

34 anni di lavoro del grande fotografo, scatti realizzati a New York e Boston a partire dal 1977, quando gli regalarono una Leica, fino a poco prima dell’11 settembre 2011

Un libro che racchiude foto fatte a New York e Boston a partire dal 1977, quando gli regalarono una Leica, fino a poco prima dell’11 settembre 2011”. Il fotografo è Richard Sandler, e la sede di PowerHouse Books a Dumbo, NY, era gremita di amici e ammiratori e colleghi quando, nei giorni scorsi, ha presentato The Eyes of the city: “È stato impegnativo riguardare 34 anni di lavoro”, ha detto Sandler commentando con Artribune le sue immagini, assieme ai suoi editori. “La strada è certamente un filo conduttore; la disparità sociale e la condizione di cittadini di seconda classe dei neri in questo paese un altro tema sempre presente al mio sguardo”. Nelle foto – le vedete nella fotogallery – si avvicendano scene di contrasti e bellezza, e chi ama la Grande Mela riconoscerà parecchi angoli familiari. Grand Central, Macy’s, due clienti che aspettano fuori dalla gioielleria, la subway piena di graffiti, i marciapiedi, e soprattutto gli angoli tra i famosi “block”: “Gli angoli sono la parte della strada che prediligo perché sono l’incontro di due flussi, come se si unissero due fiumi e chi viene da un lato non può immaginare in quale accostamento si ritroverà”.

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Come scrive Jonathan Ames nella postfazione, Sandler ha avuto un forte impatto su chi ha messo gli occhi sulle sue scene: “Richard mi ha insegnato ad aprire gli occhi più che mai, a condividere la sua ossessione, anche solo un poco, e vedi come la vita intorno a noi brulica di energia ed è a portato di mano, se cerchiamo, e rivela bellezza e bruttezza terrificante; la vita con tutti i fenomeni pazzi e i messaggi segreti, sogni e incubi. Ma queste foto nonostante tutto sono più di un semplice film dell’orrore. Sono anche una lettera d’amore. Una lettera d’amore al nostro mondo e a tutti intorno a noi. Richard dice Ti ho visto, tu c’eri, eri incredibile, ti amo, ti ho amato”.

Francesca Magnani

 

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Francesca Magnani

Francesca Magnani

Francesca Magnani scrive e fotografa a New York dal 1997. Ha una formazione accademica in Classics e Antropologia alle università di Bologna, Padova, NYU; racconta con immagini e parole gli aspetti della vita delle persone che la toccano e raggiungono,…

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