Andrea Mirabelli – It’s not so much fun to pick up the pieces
Per l’occasione, l’artista ha realizzato un corpus inedito di lavori pittorici e una nuova scultura, concepiti appositamente per le due sale della galleria.
Comunicato stampa
Per l’occasione, l’artista ha realizzato un corpus inedito di lavori pittorici e una nuova scultura, concepiti appositamente per le due sale della galleria. Il progetto prende forma a partire da una riflessione sulla funzione del monumento nelle società contemporanee, tema che Mirabelli affronta con un linguaggio pittorico che coniuga “tensione epica e controcanto ironico”, come sottolineato nel testo critico di Giorgio Verzotti che accompagna la mostra e presentato per l'occasione.
Andrea Mirabelli (Milano, 1996) dopo essersi diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel 2017 ha ampliato la sua formazione frequentando l’Universität der Künste di Berlino, dove ha studiato con Michael Müller. Ha maturato esperienza come assistente presso il Laboratorio Avallone nel 2016/17 e nel 2021/22. È stato Cultore della materia per le cattedre di Storia dell’arte contemporanea e Linguaggi dell’arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, collaborando con Elisabetta Longari. Ha recentemente esposto presso il Teatro Pacta di Milano la mostra Note sulla scultura - Deposizioni. Nel corso della sua carriera ha partecipato a diverse mostre di rilievo, tra cui NOVECENTO. Il secolo lungo alla Galleria Giovanni Bonelli di Milano nel 2024, con un testo inedito di Aldo Nove, La città: tra realtà e sogno alla Galleria San Fedele sempre a Milano e nel 2025 Considering Boiler Venting da A+B gallery, Brescia.