Materassi in galleria. Kaari Upson da De Carlo
Massimo De Carlo, Milano - fino al 9 novembre. Stagione di grandi aperture, da Massimo De Carlo: in occasione dell'inaugurazione della prima mostra di Kaari Upson in Italia, viene sfruttato anche lo spazio al piano terra della galleria, raramente aperto al pubblico. E si lancia il nuovo sito web.

Come nostalgiche soglie, appesi in una luce asettica, quasi da morgue, materassi di varie dimensioni e colorati nei più svariati modi occupano la prima sala della galleria. Memori del Bed di Robert Rauschemberg e del My Bed di Tracey Emin, le macchie – che ricordano secrezioni spermatiche o mestruali – su di essi si trasfigurano come se viste alla luce ultravioletta. A toccarli, però, i materassi si rivelano di silicone: non più l’avvolgente superficie soffice dei nostri sonni, ma il risultato della sovrapposizione di strati di materiale plastico che restituisce, indurendosi, campiture di colore imprevedibili.

Kaari Upson – Sleep with the key – veduta della mostra presso Massimo De Carlo, Milano 2013 – photo Roberto Marossi
Di sopra, piante grasse recise con forme falliche rimandano al mondo di frustrazioni domestiche da cui provengono anche i tappetini da bagno su cui ancora si leggono le pieghe impresse dai piedi che li hanno solcati: esattamente come di sotto, dove le tracce delle più intimamente vitali secrezioni si mischiano alle pieghe dei materassi. Ma gli uomini che hanno fatto sesso, dormito e passeggiato qui, dove sono? Non ci sono più, cancellati da un futuro post-apocalittico o da un presente sull’autobus, nell’esilio delle personalità tra le cuffie degli iPhone. Grazie a Kaari Upson (San Bernardino, 1972), viene proprio da chiedersi se gli esseri umani ancora esistano.
Giulio Dalvit
Milano // fino al 9 novembre 2013
Kaari Upson – Sleep with the key
MASSIMO DE CARLO
Via Ventura 5
02 70003987
[email protected]
www.massimodecarlo.it












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