Antonio Scaccabarozzi introduce al vuoto. In una mostra milanese

Nuova Galleria Morone, Milano – fino al 24 aprile 2015. L’arte di Antonio Scaccabarozzi, originario del lecchese, si afferma in un’elegante e completa personale. A testimoniare una lunga ricerca di apparizioni sempre nuove della realtà.

La poesia è azzurro, è sfumatura alla ricerca del blu, è la traccia di leggerezza, d’impalpabilità, d’elevazione oltre la materia. Tali sono le sensazioni manifestate dalle opere di Antonio Scaccabarozzi (Merate, 1936 – Santa Maria Hoè, 2008), che si è avvalso di diversi materiali e tecniche per ricercare forme nuove, visioni oltre una prima esperienza sensoriale. Attraversando l’evoluzione del suo percorso artistico, da Superficie Sensibilizzata degli Anni Sessanta a Quattro Velature di Bianco su Fondo Nero del 2006, è possibile riflettere sul cieco confine esistente tra opacità e trasparenza, tra solidità e rarefazione, seguendo il diffondersi della volontà della luce al di là di un ordine geometrico. È un affrontare la nostalgia del distacco dalla prevalenza condivisa, una coscienza della rottura d’antichi equilibri, un circondarsi di colore senza nome che, solo, dà voce ad un silenzio interrogante l’infinito.

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Linda Taietti

Milano // fino al 24 aprile 2015
Antonio Scaccabarozzi – Introduzione al vuoto
a cura di Elisabetta Longari
NUOVA GALLERIA MORONE
Via Nerino 3
02 72001994
[email protected]
www.nuovagalleriamorone.com

MORE INFO:
http://staging.artribune.com/dettaglio/evento/42701/antonio-scaccabarozzi-introduzione-al-vuoto/

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Linda Taietti

Linda Taietti

Nata nel 1991, vive a Bergamo e Milano, dove studia Lettere moderne alla Statale, dopo una laurea triennale in Filologia romanza. Oscillando fra il richiamo del passato e l’interesse per la contemporaneità, legge e scrive. Predilige in particolar modo la…

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