Expo updates: padiglioni a regola d’arte. Arthur Casas per il Brasile guarda a Tomas Saraceno, Norman Foster per gli Emirati Arabi strizza l’occhio a Richard Serra

Per mostrare le attività di ricerca e gli sforzi per migliorare le coltivazioni adattandosi alle diverse condizioni biologiche e climatiche, il Brasile – grande protagonista sul canale Periscope di Artribune! – punta su un allestimento elastico. Arthur Casas ha teso una rete percorribile sospesa sulla Green Gallery, un’area al piano terra con ortaggi, piante, fiori […]

Per mostrare le attività di ricerca e gli sforzi per migliorare le coltivazioni adattandosi alle diverse condizioni biologiche e climatiche, il Brasile – grande protagonista sul canale Periscope di Artribune! – punta su un allestimento elastico. Arthur Casas ha teso una rete percorribile sospesa sulla Green Gallery, un’area al piano terra con ortaggi, piante, fiori e frutti che stanno crescendo. L’umore dei visitatori e’ ridanciano, anche per la goffaggine dell’andamento instabile delle persone alla ricerca di un equilibrio instabile, lo stesso delle installazioni di Tomas Saraceno.

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Tutt’altra atmosfera si respira al padiglione degli Emirati Arabi dove Norman Foster ha creato una percorso che ricorda la via di accesso a Petra, tra pareti rosse a serpentina che sembrano prendere ispirazione dalle installazioni di Richard Serra. L’eleganza delle forme e la ricercatezza dei materiali mal si sposano con il contenuto del padiglione, interrotto da strutture metalliche con brevi video sull’acqua, il deserto, le dune.

Antonella Crippa

 

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Antonella Crippa

Antonella Crippa

Antonella Crippa è una art advisor e vive e lavora a Milano. Dall’aprile 2021 è Art Advisory and Fair Value Coordinator di Intesa Sanpaolo. Si forma come storica dell’arte laureandosi in Conservazione dei beni culturali e diplomandosi alla Scuola di…

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