Venezia Updates: Alvaro Siza protagonista del “work in progress” del Portogallo alla Giudecca

Quando il significato di una parola veste a misura ciò che rappresenta: è questo il caso di “Neighbourhood – Where Alvaro meets Aldo”, il progetto del Portogallo per la 15. Mostra Internazionale curato da Nuno Grande e Roberto Cremascoli, sviluppato attorno alla figura del più grande e carismatico architetto vivente del Portogallo: Àlvaro Siza Vieira. […]

Quando il significato di una parola veste a misura ciò che rappresenta: è questo il caso di “Neighbourhood – Where Alvaro meets Aldo”, il progetto del Portogallo per la 15. Mostra Internazionale curato da Nuno Grande e Roberto Cremascoli, sviluppato attorno alla figura del più grande e carismatico architetto vivente del Portogallo: Àlvaro Siza Vieira. Una presenza nazionale nella quale, prima del risultato, è fondamentale il processo che in questo caso coincide con il viaggio del ritorno di Àlvaro Siza nei quattro quartieri che ha disegnato dalla fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta – a Porto, Berlino, l’Aia e a Venezia, a Campo Marte, alla Giudecca proprio dove è collocato il padiglione – e attraverso i quali ha cambiato la storia della residenza popolare. Proprio a Campo Marte un mese fa è stata aperta – o meglio è stata chiusa – la palizzata rimasta immobile da più di dieci anni, paralizzata nel suo stato di abbandono attorno all’estensione del blocco residenziale esistente, che ospiterà 19 abitazioni che l’Ater sta finanziando.

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IL PROGETTO
La palizzata, questo simbolo di protesta del quartiere, diviene tamponamento del piano terra e superficie per collocare poster con i ritratti dei protagonisti di questo viaggio realizzati da Niccolò Galeazzi e da Jordi Burch: le persone che oggi abitano i quattro luoghi visitati da Siza, che lo hanno accolto nelle loro case e che con lui si sono confrontate sul luogo in cui abitano. Entrando, la prima sala è dedicata al virtuale grande incontro con Aldo Rossi, un confronto fuori ed un incontro dentro. A seguire, si riattraversano le tappe del viaggio dell’architetto, restituito con foto, disegni, modelli e soprattutto con i reportage video di Candida Pinto. La famosissima reporter portoghese ha raccontato le persone dietro ai progetti, le passeggiate in cui Siza presenta i luoghi, da lui stesso progettati, agli architetti locali che hanno lavorato nei cantieri e ai politici coinvolti. Tra questi, l’assessore ai lavori pubblici dell’Aia che dopo aver visto Boça a Porto lo contattò per realizzare un intervento nella sua città destinato ai nuovi immigrati: i nuovi europei, gli abitanti di un’Europa geografica prima che politica. Ad inaugurare Neighbourhood – Where Alvaro meets Aldo i curatori e tutto il team portoghese hanno organizzato un grande pranzo nella Calle dove l’intervento di Alvaro e quello di Aldo (Rossi) si incontrano, offerto agli abitanti della Giudecca e ad ospiti quali Rafael Moneo, Phyllis Lambert e Cino Zucchi. Sulle loro teste il progetto fotografico, con i protagonisti della giornata nella sequenza di ritratti di Gianluca Vassallo.

-Flavia Chiavaroli

www.labiennale.org

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Flavia ChiavarolI

Flavia ChiavarolI

Architetto, exhibition designer e critico freelance. Osservatrice attenta e grande appassionata di architettura ed arte moderna e contemporanea riporta la sua esperienza nell’organizzazione di workshop, collabora con artisti e fotografi e aggiornando i principali social network. Dal 2012 si occupa…

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